Il cibo degli Dei : yoga e nutrizione

In questo articolo scoprirete quale è il regime alimentare ideale per i praticanti di yoga e per chi desidera approcciarsi alla disciplina.

Conoscete il detto “Noi siamo quello che mangiamo” ??

Questa frase ci dice che a seconda di ciò che ingeriamo avremo determinati effetti nel corpo e anche nella mente. Più precisamente 1/16 del cibo mangiato diventa il contenuto della nostra mente influenzando pensieri e stati d’animo.

Secondo l’ayurveda, l’antica scienza medica indiana di cui lo yoga fa parte, i cibi si suddividono in tre categorie: Tamas, Rajas e Sattva detti anche i tre Guna.

Cibi Tamas : carni rosse, salumi, alcoolici, caffè, tè, cioccolata, bevande gassate e zuccherate, cibi in scatola, surgelati, trattati con conservanti, additivi e coloranti. Cibi troppo grassi come i formaggi stagionati. Cibi riscaldati, vecchi, avariati. Cibi dei fast food e confezionati. Cibi fritti, troppo speziati e troppo dolci.

I cibi tamasici sono pesanti e difficili da digerire, appesantiscono il corpo e lo intossicano. Rendono la mente letargica, offuscata e pigra. Provocano inerzia generale, apatia e attaccamento ai piaceri dei sensi. Una dieta basata solo su questo tipo di alimenti può risultare depressiva.

Cibi Rajas : eccesso di spezie piccanti, aceto, pomodori .Cibi eccitanti come caffè e cioccolato. Cibi troppo salati, aglio, cipolla, porri, pesce, carni bianche, uova. Cibi congelati, conservati e dei fast food.

I cibi rajasici sono eccitanti, stimolanti e aiutano l’azione, il movimento. Chi si nutre spesso di questi alimenti ha in genere una vita dinamica e movimentata incline alla ricerca di cose da fare sempre nuove e diverse. Una dieta con questi alimenti in eccesso può provocare aggressività, iperattività, scontentezza e irritazione.

Cibi Sattva : cibi freschi e biologici cucinati e mangiati sul momento. Frutta e verdura freschi, cereali, legumi. Frutta secca, semi, tisane, spezie leggere, miele, ghee ovvero burro chiarificato. Latte appena munto da animali allevati in maniera naturale e con amore.

I cibi sattvici sono leggeri da digerire e promuovono in noi calma, serenità, contentezza, leggerezza, equanimità. Sono questi i cibi ideali per il praticante di yoga perché aiutano il corpo a sentirsi leggero e predispongono la mente alla disciplina della pratica.

Vi siete mai accorti che a volte la pratica risulta più pesante e altre volte più leggera?? Potete mettere in relazione questi stati differenti con quello che si è mangiato il giorno prima ??

Altre cose importanti sono l’orario dei pasti e la quantità di cibo giusta.

La nostra capacità di digerire e di assimilare gli alimenti si chiama Agni e cambia nel corso della giornata seguendo l’andamento del sole. La mattina il sole sorge e quindi Agni è basso perciò la colazione dovrebbe essere un pasto piccolo e leggero. A metà giornata il sole splende alto nel cielo e Agni è alla sua massima capacità perciò il pranzo dovrebbe essere il pasto principale della giornata da consumarsi entro le ore 14. La sera si dovrebbe mangiare presto, mai dopo le 22 e la cena dovrebbe essere piccolissima e molto molto leggera . Una cena leggera aiuta a dormire meglio.

Per quello che riguarda la quantità bisogna considerare che lo stomaco andrebbe diviso in 4 parti. Due parti riservate al cibo, una parte alle bevande e una parte dovrebbe restare vuota in modo che i succhi gastrici abbiano lo spazio sufficiente per lavorare gli alimenti.

Come si fa a rispettare questa proporzione ? Ognuno di noi deve piano piano sviluppare una sensibilità tale da poter percepire quando è il momento giusto per fermare il riempimento dello stomaco. Diciamo che ci si dovrebbe alzare da tavola quando si ha la sensazione che qualcosa potrebbe ancora essere ingerita ma ci sentiamo soddisfatti anche così.

Ci sono tantissime altre regole che riguardano l’assunzione del cibo, la sua preparazione e su quali siano i cibi ideali per ognuno di noi. Se siete curiosi vi consiglio il libro del mio maestro di ayurveda in cui ci sono molte gustose ricette, tabelle con le combinazioni alimentari e le liste dei cibi adatti per ogni costituzione individuale.

Swami Joythimayananda “NUTRIZIONE AYURVEDICA” Manuale per un’alimentazione equilibrata e sana Edizioni Macro

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